Volontariato, memoria e azioni: l’impegno nella prevenzione del rischio alluvionale

Riteniamo più che mai utile segnalare l’iniziativa #4undici, una manifestazione unitaria nazionale che si svolgerà Domenica 4 Novembre 2018. L’occasione è quella dell’anniversario di due eventi significativi della storia d’Italia: le alluvioni che, nel 1966, hanno devastato Firenze, Venezia ed una larga parte del territorio italiano, e l’alluvione di Genova del 2011. Come documentato dai report del progetto POLARIS, dagli anni 60 ad oggi si è verificata in Italia una serie impressionante di eventi alluvionali che hanno provocato quasi 1000 vittime e danni incalcolabili.

#4undici è un’iniziativa nata dal basso; si compone di eventi locali di vario tipo, organizzati autonomamente da associazioni, enti, gruppi di cittadini, nelle proprie città. L’obiettivo è quello di promuovere la diffusione della cultura del rischio alluvionale attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle realtà attive sul territorio, tra cui le scuole.

Un appuntamento già in programma è quello organizzato da LARES Lombardia. LARES propone un momento di condivisione e di confronto con il volontariato di protezione civile, aperto alla cittadinanza e alle realtà attive sul territorio, dal titolo: “VOLONTARIATO, MEMORIA E AZIONI: L’IMPEGNO NELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO ALLUVIONALE”.

L’evento si svolgerà domenica 4 novembre alle ore 10:00 presso la Sede dell’associazione “Spazio Pin” in viale Monte Santo n. 5 a Milano.

“Una giornata per non dimenticare i tragici eventi alluvionali che, negli ultimi 50 anni, hanno causato la morte di quasi 1000 persone.

Una giornata per ripensare il futuro e per imparare a giocare d’anticipo contro il rischio alluvionale.”  

#4undici

WORLD WATER WEEK 2018: l’acqua al centro di un evento mondiale.

Come si legge nel programma dell’ evento “la cattiva gestione delle risorse idriche e gli ecosistemi stressati causano povertà e conflitti violenti. Per evitare una crisi idrica globale, sono necessarie soluzioni urgenti “nature-based”.

Questi sono i temi chiave attorno ai quali si svolgeranno i lavori della World Water Week 2018, http://www.worldwaterweek.org/ che sta riunendo a Stoccolma proprio in questi giorni, leader mondiali, esperti dell’acqua, professionisti dello sviluppo e rappresentanti delle imprese di tutto il mondo.

Le Vie dell’ Acqua, “idealmente” presente seguirà la manifestazione, pubblicando non appena disponibile un report della stessa e il materiale di seminari e convegni più interessante.

Il Ponte Morandi e la resilienza

Diventando ogni ora più difficile e probabilmente impossibile, superare lo shock per quanto accaduto il 14 agosto scorso,  ci chiedevamo se non era urgente una piccolissima riflessione per Le Vie dell’ Acqua in corrispondenza di un evento del genere, così vicino, in tutti i sensi.

Ebbene, rileggendo il nostro manifesto, parliamo di “ambiente resiliente” come di quello “in grado di assorbire shock territoriali, sociali, economici ed infrastrutturali adattandosi e rinnovandosi, nel rispetto delle sue funzioni e della sua identità”.

Ci chiediamo subito se questa città, in queste ore, ne sia capace, ne abbia la forza, la visione e il buongoverno necessario. Soprattutto ci chiediamo se sarà capace di rinnovare se stessa, non solo adattarsi a questa immane tragedia.

Rinnovarsi significa capire perchè le cose accadono, dare risposte coraggiose e cercare di preparare i giusti rimedi affinchè non si ripeta quanto accaduto. E’ questa secondo noi la sfida più difficile, “ripensare” e “agire” in una maniera del tutto nuova e innovativa.

Diciamo #genovaresiliente come auspicio perchè tutto quello che dovrà farsi non potrà che farsi con quello spirito e con quella cultura: bisognerà ripensare la città e i suoi traffici e le relazioni tra questa e i suoi cittadini.

Non potrà più esserci un ponte pericolante sulle loro teste, o sotto le ruote delle loro macchine, che solo pochi sapevano fosse tale.

Non più.

Le Vie dell’ Acqua sono vicine a tutte le vittime di questa assurda tragedia.

Climate REACT: un progetto a sostegno dei paesi del sud-est asiatico

Climate REACT è un progetto finanziato dall’Unione Europea che vede coinvolta l’Università di Genova (insieme all’Università di Alicante, l’Università di Friburgo e l’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienze del Rischio) a favore dei paesi del sud-est asiatico per lo sviluppo di capacità in materia di gestione del rischio e delle emergenze in un contesto di eventi climatici estremi.

Le Vie dell’Acqua è stata presente alla seconda tavola rotonda regionale di Climate REACT, tenutasi presso la Royal University of Agricolture di Phnom Penh (Cambogia) il 13 Luglio, attraverso il keynote di Matteo Colli dal titolo “Environmental Crises Raising Expectations of Science and Technology”.

Lo scopo dell’intervento è stato quello di coinvolgere i rappresentanti della Royal University di Phnom Penh, di enti governativi della Cambogia e delle Università del Laos e del Vietnam in un dialogo aperto sulle misure utili per aumentare la capacità degli enti di alta formazione di generare innovazione attraverso i risultati della ricerca in paesi in via di sviluppo e fortemente esposti a rischi ambientali.

Obiettivi specifici del programma Climate REACT sono:

1. Build up the human capacities of partner institutions to initiate, develop, manage, assess and exploit R&I in Climate Change, as well as to modernize relevant curricula with the integration of R&I in Climate Change towards more competence-based study programs.
2. Strengthen institutional capacities by setting up a solid, regional and competitive multi-disciplinary REACT Network of Research & Academic Units in Climate Change.

La città sotterranea

I nostri amici del Centro Studi Sotterranei sono stati i protagonisti ieri mattina di un servizio mandato in onda su Buongiorno Regione e che ha riguardato la città sotterranea.

Sono intervenuti il geologo Alessandro Maifredi e il Presidente Stefano Saj presentando alcuni interessanti aspetti della città sotterranea come le scoperte svolte in corrispondenza dell’ex-bastione dell’Acquasola, la cittadella anti-aerea di Campi, il degrado dei rii tombati e l’auspicio di una sistemazione legislativa del sottosuolo.

E’ possibile visionare il servizio di Buongiorno Regione presso questo link (l’intervento è iniziato alle ore 7:52).

Giornata Mondiale dell’Acqua

Oggi, 22 Marzo 2018 Le Vie dell’Acqua festeggia il World Water Day, il giorno  ideato dalle Nazioni Unite nel 1992 e indetto per la prima volta nel 1993.

Si stima che sul nostro pianeta siano presenti circa 1,4 miliardi di chilometri cubi d’acqua. Di questi il 97,5% è composto da acqua salata. Di quel che ne resta, il 70% circa si trova allo stato solido e costituisce i ghiacci polari. Quello che rimane sono, all’incirca, 10 milioni di chilometri cubi di acqua dolce presenti nelle falde sotterranee di tutto il mondo. Potrebbero sembrare tanti, non è così: ad oggi gli sprechi sono molti e non si hanno ancora, nella maggior parte dei casi, le infrastrutture atte e adatte al recupero e riuso delle acque di scarico.

Quest’anno la Giornata Mondiale dell’Acqua sarà incentrata proprio sul concetto di  “Nature for Water”, ovvero: usare le soluzioni che si trovano in natura per ridurre le inondazioni, la siccità e l’inquinamento delle acque.

Segui i vari eventi organizzati nelle città italiane su Twitter tramite l’hashtag #worldwaterday.

I principi dell’ambiente resiliente

Nell’ambito della nuova collaborazione tra LVA e LIMET è stato pubblicato il primo di una serie di interventi editoriali che l’associazione rilascerà sulle pagine della sezione “Territorio Resiliente” del sito web di LIMET.

Nell’articolo di questa settimana si parla di ambiente resiliente attraverso una disamina dei nuovi principi a cui si devono ispirare le pratiche progettuali messe in atto dai professionisti e dai soggetti pubblici/privati che si occupano della pianificazione e gestione del territorio urbano e periurbano.

Limet e LVA insieme per una bella collaborazione su “territorio resiliente”

Siamo davvero lieti di annunciare che Limet (Associazione Ligure di Meteorologia) e Le Vie dell’ Acqua, hanno siglato un accordo di collaborazione e scambio culturale tra le due realtà, che vedrà come primo importantissimo risultato la nascita di una sezione denominata “territorio resiliente” sul sito istituzionale di Limet dove LVA farà confluire con cadenze programmata, contributi culturali, tecnici e scientifici sulle tematiche della resilienza urbana e della gestione delle acque meteoriche, oltre a pubblicizzare eventi e iniziative in questo senso. Particolare attenzione sarà dedicata a tutti quei contenuti propri delle attività di LVA che interessano, intersecano e in qualche maniera “completano” discipline specifiche di Limet come il monitoraggio meteo,lo sviluppo della sensoristica, le previsioni e sistemi di allerta meteo.
LVA, ringraziando il team di Limet ed in particolare Daniele Laiosa, non vede l’ ora di cominciare questa stimolante avventura della quale darà puntuali aggiornamenti su suoi canali media e social!

LVA

Un Manager della Resilienza a Milano…

Come potete leggere cliccando sul link all’ articolo di Repubblica, la città di Milano si è dotata nell’ ambito del noto programma internazionale  “100 Resilient Cities”  http://www.100resilientcities.org/ di un “manager” per l’ implementazione della resilienza.

E’ interessante notare come questo programma si stia allargando a macchia d’ olio e di come ormai il tema della resilienza urbana stia prendendo sempre più campo e centralità nel dibattito urbanistico contemporaneo

L’ incarico è stato dato a Piero Pelizzaro autore con Piero Mezzi de “La Città Resiliente” (ed. Altreconomia) che abbiamo avuto il piacere di leggere perchè è un testo di estremo interesse per le tematiche di LVA: a lui e al suo team i nostri auguri di buon lavoro!

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/12/11/news/milano_manger_resilienza_comune-183797196/

Associati a Le Vie dell’ Acqua!

E’ passato più di un anno da quando siamo nati, proprio in occasione di un convegno all’ Ordine degli Architetti di Genova organizzato dagli amici di Plaingreen…Un anno ricco di attività, di idee e progetti e anche di soddisfazioni, culminate nella partecipazione come partner e come speaker alla recentissima Smartweek genovese.

Il prossimo anno contiamo di crescere ancora, continuando a promuovere le tematiche relative alla resilienza e alla gestione delle acque, attraverso la partecipazione ad eventi, partenariati per progetti comunitari e se riusciremo organizzando un evento genovese tutto nostro per fare conoscere l’ associazione.

E’ un progetto ambizioso e serve la collaborazione di tutti, anche attraverso le iscrizioni all’ associazione il cui format è disponibile sul sito!

Grazie a tutti!